Giovedì 23 febbraio 2012 OPINIONI NUOVE Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004, n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano Prezzo all'estero: CH Fr. 3.00 / MC & F 2.00 / SLO 2.0 0. y(7HB5J1*KOMKKR ( FONDATORE VITTORIO FELTRI DIRETTORE MAURIZIO BELPIETRO * Con: “Super Mario Monti Sciò” 5,0 0. ANNO XLVII NUMERO 46 EURO 1,20* NEPPURE MONTI CREDE NEI BTP Il premier ha più volte invitato gli italiani a comprare titoli di Stato ma lui e la moglie se ne sono guardati bene: hanno preferito il Conto Arancio, olandese I REDDITI DEL PROFLe violenze dei No TavCASELLI PAGA IL SILENZIO SU ALTRI BAVAGLI di MAURIZIO BELPIETRO Tutti i giornali si sono occupati delle contestazioni ai danni del procuratore di Torino, pubblicando allarmati editoriali contro chi impedisce a Giancarlo Caselli di presentare il suo libro. Anche il nostro Filippo Facci, su Libero di ieri, si è unito al coro, facendo presente solo che accomunare le critiche di un giornale agli agguati di mafiosi, terroristi e No Tav è da criminali della penna. Per quel che ci riguarda, pur non condividendo molte delle tesi del magistrato piemontese, siamo del parere che nessuno possa arrogarsi il diritto di imbavagliarlo. Che razza di Paese è quello dove qualcuno non può recarsi in una libreria a spiegare le proprie ragioni causa pericolo di disordini? Ma a quale concetto di democrazia e libertà si ispirano i manifestanti che a Milano e Genova hanno organizzato l'indegna gazzarra? Premesso dunque che siamo dalla parte del giudice, ci permettiamo però di aggiungere alcune riflessioni in merito alla questione. Caselli non è la prima persona cui in questo Paese viene impedito di presentare un libro oppure di parlare. Se qualcuno si prendesse la briga di passare in archivio, troverebbe molti resoconti giornalistici di analoghe vicende. Qualche tempo fa, a Reggio Emilia, successe al nostro Giampaolo Pansa, il quale presentando il suo libro sugli omicidi politici nel «triangolo rosso» fu contestato e insultato da ex partigiani e giovani dei centri sociali. L'episodio fu così violento che editore e autore furono costretti a sospendere il ciclo di conferenze previste in diverse città. Un altro assalto democratico si registrò a Como tre anni fa, quando un gruppo di Grillini impedì a Marcello Dell'Utri di parlare dei presunti diari di Mussolini. La manifestazione ebbe ovviamente la benedizione di Beppe Grillo, ma anche di un leader politico come Antonio Di Pietro. Un paio di anni fa capitò a Renato Schifani, già presidente del Senato, di essere interrotto e offeso. A Torino, durante la festa del Pd, un gruppo di scalmanati lo fischiò e gli diede del mafioso: (...) segue a pagina 5 di FRANCO BECHIS Non ci ha creduto nemmeno lui. Mario Monti aveva usato toni accorati e quasi drammatici il 22 dicembre scorso rivolgendosi agli italiani in un momento dei più delicati per lo spread: «Per superare la crisi dei debiti sovrani è essenziale che tutti guardino con fiducia ai nostri titoli: è essenziale che gli italiani sottoscrivano Bot e Btp le cui rendite oggi sono elevatissime. Occorre che abbiamo fiducia in noi stessi». (...) segue a pagina 2 Niente e così sia È incredibile, ma per comprendere la perfetta assurdità del processo Mills occorre concentrarsi. Non basta essere una persona normale - o uno straniero - e limitarsi a osservare che l'attenzione è rivolta a un processo che rimarrà senza effetti giudiziari e civili e politici e quello che volete; non basta osservare che è soltanto uno spreco di tempo e risorse e che un'eventuale condanna servirà soltanto a chi volesse ridare a Berlusconi del «corruttore». Occorre riguardare, sforzandosi, al quadro retrospettivo degli ultimi vent'anni: che è così assurdo e metabolizzato da sfuggirci, ormai. Cioè: abbiamo un personaggio che la magistratura indaga e processa dal 1993 e che alla fine rimarrà incensurato. Abbiamo un personaggio che è sempre stato indagato e però è riuscito a mettere in piedi tre governi. Abbiamo un perseguitato che in qualche caso era pure colpevole opinione mia - ma in sostanza ha vinto lui, perché la giustizia non è riuscita a dimostrarlo nei tempi e nei modi previsti. Non andrà mai in galera, né ci sarà traguardo che la giustizia potrà mai precludergli: sia perché i traguardi li ha già più o meno raggiunti (ha 76 anni) sia perché il processo Mills nei suoi effetti pratici è il niente, come detto. Ma noi ce ne occupiamo, ne parliamo, ne scriviamo. Ha stravinto anche in questo. APPUNTO di FILIPPO FACCI L'annuncio del Cern era una bufala Neutrini lumaca, vince Einstein di MARCO GORRA Ovunque si trovi ora, il vecchio Albert si starà slogando l'iconica linguaccia. Ricordate il famoso esperimento del Cern di Ginevra coi neutrini più veloci della luce che rendeva carta straccia la teoria della relatività di Einstein? L'ac clamata scoperta che doveva finalmente fare luce sui misteri dell'universo? La celebre particella di Dio? Ebbene, si erano sbagliati: i neutrini che superavano di sessanta nanosecondi la velocità della luce altrononeranose nonil frutto di bizze fatte da un cavo di fibra ottica che collegava un rilevatore gps ed un computer. La scoperta del secolo, sembrava. E invece era un banale errore di lag. «Se i dati e la teoria non concordano, cambia i dati», diceva Einstein. E ci aveva visto lungo anche qui. Verranno esentati dal tetto di mille euro Divieto di contanti? Non per gli stranieri segue a pagina 11 Belen con la farfalla vale il 30% in più di MASSIMO DE ANGELIS a pagina 31 di FRANCESCO DE DOMINICIS La rivolta, silenziosa, dei commercianti ha funzionato. Anche se la partita non è ancora finita. Sta di fatto che sul tetto all'uso dei contanti, fissato a mille euro col decreto salvaItalia varato a Natale dal Governo di Mario Monti, potrebbe arrivare una deroga speciale: per gli stranieri - e per i turisti in particolare - il limite verrebbe azzerato per favorire gli acquisti e salvaguardare il made in Italy. I professori della Bocconi di stanza a palazzo Chigi meditano (...) Il Berluschino salva la famiglia dallo spread Pieni poteri a Luigi, 23 anni di FOSCA BINCHER a pagina 7 La polizia: gli anarchici vogliono il morto di T. MONTESANO - A. MORIGI a pagina 5 Luigi Berlusconi (a destra) con il padre e i fratelli [Benedusi/Olycom] +$!"!?!$!@ SISTEMA Mai più cambio pila
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